IL METODO TEATRICO® COME STILE OPERATIVO
Il concetto di "comunità educante" ha preso le mosse dall’assunto che un sistema pedagogico esclusivamente poggiato sulle istituzioni scolastiche non possa essere attagliato alle necessità del tempo presente. Estendere i processi e le responsabilità all'intera rete di relazioni e contesti che circondano l'individuo si rende necessario per affrontare le sfide, mai affrontate prima, che l’evoluzione umana presenta.
La nostra IDEA è transitare dalla dimensione "educativa-educante" a quella "interagente". Questa nuova prospettiva non si limita a riconoscere l'importanza della collaborazione tra le diverse agenzie educative, ma enfatizza la necessità di un'interazione dinamica, trasformativa e reciprocamente arricchente tra tutti gli attori del territorio, pubblici e privati.
In questo contesto, il Metodo Teatrico di Emanuele Faina si qualifica come una base operativa e strumentale per concretizzare l'idea di comunità/scuola inter-Agente. Basato sui principi della teatralità, con l’obiettivo di esaltare gli aspetti della comunicazione e della relazione umana, il Metodo Teatrico abbandona le specificità della forma artistica, per assurgere al ruolo di metodologia che sfrutta le tecniche tipiche del linguaggio teatrale per facilitare processi di apprendimento e di espressione, volgendo lo sguardo all’intero panorama sociale: dalla scuola alla famiglia, dal mondo delle professioni al carcere.
Il Metodo Teatrico diventa, in questo modo, un ponte che unisce le azioni di tutti gli agenti educativi della società, rendendoli inter-Agenti.
La nostra IDEA è transitare dalla dimensione "educativa-educante" a quella "interagente". Questa nuova prospettiva non si limita a riconoscere l'importanza della collaborazione tra le diverse agenzie educative, ma enfatizza la necessità di un'interazione dinamica, trasformativa e reciprocamente arricchente tra tutti gli attori del territorio, pubblici e privati.
In questo contesto, il Metodo Teatrico di Emanuele Faina si qualifica come una base operativa e strumentale per concretizzare l'idea di comunità/scuola inter-Agente. Basato sui principi della teatralità, con l’obiettivo di esaltare gli aspetti della comunicazione e della relazione umana, il Metodo Teatrico abbandona le specificità della forma artistica, per assurgere al ruolo di metodologia che sfrutta le tecniche tipiche del linguaggio teatrale per facilitare processi di apprendimento e di espressione, volgendo lo sguardo all’intero panorama sociale: dalla scuola alla famiglia, dal mondo delle professioni al carcere.
Il Metodo Teatrico diventa, in questo modo, un ponte che unisce le azioni di tutti gli agenti educativi della società, rendendoli inter-Agenti.
"La Scuola Interagente si configura come un eco-sistema aperto,
e in continua evoluzione, dove l'apprendimento non è un processo
lineare ed unidirezionale, da insegnante ad alunno, ma il risultato
di scambi continui, dialoghi costruttivi e progettualità condivise".
Emanuele Faina
"Il Metodo Teatrico® diventa uno strumento per creare spazi di confronto non convenzionali, laboratori di idee, percorsi di co-progettazione che coinvolgano attivamente cittadini, associazioni, imprese e istituzioni. In prospettive tutte da sperimentare, può essere utilizzato per simulare scenari futuri (magari anche creandone rappresentazioni artistiche) esplorare soluzioni a problemi complessi anche attraverso role play intergenerazionali, o semplicemente per facilitare la conoscenza e il dialogo tra persone ed enti con background ed esperienze differenti." |
IL RUOLO DEGLI ENTI PUBBLICI E PRIVATI
NELLA SCUOLA INTERAGENTE
La piena realizzazione della Scuola inter-Agente richiede, inevitabilmente, un impegno sinergico da parte di tutti gli attori del territorio, pubblici e privati.
- Gli Enti Pubblici (Comuni, Regioni, Istituzioni Scolastiche, ASL), hanno il compito di creare le condizioni abilitanti per l'interazione.
- Gli Enti Privati (Imprese, Fondazioni, Associazioni di Volontariato, Cooperative Sociali) hanno un compito altrettanto cruciale, perché portatori di innovazione e ricerca costanti, nonché di una profonda conoscenza del territorio e delle sue esigenze.
Il Gruppo Eleusis si mette a disposizione, con la sua esperienza e le sue capacità professionali, per progettare, sostenere e affiancare nel tempo questa transizione, convinto che sia il momento di andare oltre la mera trasmissione di conoscenze, per abbracciare una visione in cui ogni individuo e ogni realtà del territorio siano protagonisti attivi di un processo di crescita collettiva, dinamica e profondamente umana.
- Gli Enti Pubblici (Comuni, Regioni, Istituzioni Scolastiche, ASL), hanno il compito di creare le condizioni abilitanti per l'interazione.
- Gli Enti Privati (Imprese, Fondazioni, Associazioni di Volontariato, Cooperative Sociali) hanno un compito altrettanto cruciale, perché portatori di innovazione e ricerca costanti, nonché di una profonda conoscenza del territorio e delle sue esigenze.
Il Gruppo Eleusis si mette a disposizione, con la sua esperienza e le sue capacità professionali, per progettare, sostenere e affiancare nel tempo questa transizione, convinto che sia il momento di andare oltre la mera trasmissione di conoscenze, per abbracciare una visione in cui ogni individuo e ogni realtà del territorio siano protagonisti attivi di un processo di crescita collettiva, dinamica e profondamente umana.