Da quasi un decennio, il maestro Emanuele Faina e il Gruppo Eleusis realizzano corsi di formazione professionale sulle Soft Skills attraverso il Metodo Teatrico per il Personale di Polizia Penitenziaria (dai Funzionari dirigenti agli allievi agenti), con l’obiettivo di fornire strumenti pratici ed operativi per il miglioramento dell’autoefficacia personale, del senso di appartenenza al Corpo e dell’agire professionale.
Le skills che vengono affrontate nei corsi di formazione sul Metodo Teatrico® – che hanno coinvolto circa millecinquecento professionisti del comparto sicurezza – sono riassumibili in competenze nell’ambito della:
• comunicazione volontaria (consapevolezza espressiva, diversificazione del registro comunicativo, scelta dell’azione emotiva, gestualità cosciente);
• relazione consapevole (ascolto agito, tempo-ritmo della relazione, azioni competenti, sospensione del giudizio, osservazione immersiva, accettazione della sfida);
• gestione degli automatismi espressivi (occupazione consapevole dello spazio, postura fisica, utilizzo scelto dei canali verbali, non verbali e para verbali della comunicazione);
• disponibilità al lavoro di gruppo (assertività, leadership, problem solving, strutturazione del tempo, team building, flessibilità ed adattabilità).
La capacità del Metodo di ritagliarsi sul contesto di riferimento, consente di trasferire il lavoro formativo alla realtà quotidiana dell’Istituto Penitenziario, sostenendo il Personale di Polizia Penitenziaria nel suo agito professionale e nei suoi compiti istituzionali. La finalità è quella di promuovere la strutturazione di modelli operativi efficaci, che oltre al potenziamento delle Soft Skills prevedano l’implementazione del benessere personale e organizzativo, il senso di appartenenza al corpo, la reattività agli eventi critici, la prevenzione di fenomeni legati allo stress e al burnout, la gestione positiva dei conflitti.
Le skills che vengono affrontate nei corsi di formazione sul Metodo Teatrico® – che hanno coinvolto circa millecinquecento professionisti del comparto sicurezza – sono riassumibili in competenze nell’ambito della:
• comunicazione volontaria (consapevolezza espressiva, diversificazione del registro comunicativo, scelta dell’azione emotiva, gestualità cosciente);
• relazione consapevole (ascolto agito, tempo-ritmo della relazione, azioni competenti, sospensione del giudizio, osservazione immersiva, accettazione della sfida);
• gestione degli automatismi espressivi (occupazione consapevole dello spazio, postura fisica, utilizzo scelto dei canali verbali, non verbali e para verbali della comunicazione);
• disponibilità al lavoro di gruppo (assertività, leadership, problem solving, strutturazione del tempo, team building, flessibilità ed adattabilità).
La capacità del Metodo di ritagliarsi sul contesto di riferimento, consente di trasferire il lavoro formativo alla realtà quotidiana dell’Istituto Penitenziario, sostenendo il Personale di Polizia Penitenziaria nel suo agito professionale e nei suoi compiti istituzionali. La finalità è quella di promuovere la strutturazione di modelli operativi efficaci, che oltre al potenziamento delle Soft Skills prevedano l’implementazione del benessere personale e organizzativo, il senso di appartenenza al corpo, la reattività agli eventi critici, la prevenzione di fenomeni legati allo stress e al burnout, la gestione positiva dei conflitti.
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Obiettivi della formazione sono:
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