All’interno dei percorsi sul Metodo Teatrico® per gli adulti in esecuzione della pena, gli esperti propongono la sperimentazione di modalità proprie della teatralità (esercizi di espressività corporea e vocale, di disciplina del gesto emotivo, di gestione del corpo nello spazio, di gestualità consapevole) finalizzati al potenziamento di capacità espressive e di comunicazione e mirati allo sviluppo delle competenze trasversali della persona in ambito personale e nei contesti sociali.
Durante i percorsi laboratoriali, attraverso una modalità pratica ed esperienziale, utilizzando gli strumenti della teatralità vengono trattati e sperimentati argomenti sulla Relazione e la Comunicazione, con l’obiettivo di destrutturare automatismi espressivi disfunzionali e antisociali. Peculiarità del Metodo è quella di partire dalla persona e non da un programma definito da rispettare: il programma si ritaglia sulle persone, e non viceversa, è la relazione tra il gruppo e i conduttori a dare vita al percorso, in un’ottica di sperimentazione davvero
rivoluzionaria e incentrata sull’individuo.
Durante i percorsi laboratoriali, attraverso una modalità pratica ed esperienziale, utilizzando gli strumenti della teatralità vengono trattati e sperimentati argomenti sulla Relazione e la Comunicazione, con l’obiettivo di destrutturare automatismi espressivi disfunzionali e antisociali. Peculiarità del Metodo è quella di partire dalla persona e non da un programma definito da rispettare: il programma si ritaglia sulle persone, e non viceversa, è la relazione tra il gruppo e i conduttori a dare vita al percorso, in un’ottica di sperimentazione davvero
rivoluzionaria e incentrata sull’individuo.
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Il percorso sul Metodo Teatrico® si struttura sulle seguenti direttrici:
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Per la popolazione detenuta, Eleusis ETS ha progettato e collaborato per la realizzazione di percorsi laboratoriali sul Metodo Teatrico® con la:
• Casa di Reclusione di Paliano;
• Casa Circondariale di Roma “Regina Coeli”;
• Casa di Reclusione di Rieti;
• Casa Circondariale di Rebibbia Femminile;
• Casa Circondariale di Orvieto (TR);
• Casa Circondariale e di Reclusione di Larino (CB);
• Casa Circondariale di Lanciano (CH);
• Casa Circondariale di Cagliari “Ettore Scalas”;
• Casa Circondariale di Sassari – Bancali “Giovanni Bachiddu”;
• Casa Circondariale di Nuoro “Badu e’ Carros”.
• Casa di Reclusione di Paliano;
• Casa Circondariale di Roma “Regina Coeli”;
• Casa di Reclusione di Rieti;
• Casa Circondariale di Rebibbia Femminile;
• Casa Circondariale di Orvieto (TR);
• Casa Circondariale e di Reclusione di Larino (CB);
• Casa Circondariale di Lanciano (CH);
• Casa Circondariale di Cagliari “Ettore Scalas”;
• Casa Circondariale di Sassari – Bancali “Giovanni Bachiddu”;
• Casa Circondariale di Nuoro “Badu e’ Carros”.
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Articolo a cura di M. Bellizi nell'edizione dell'11 aprile 2020 de "L'Osservatore Romano"